Ferrari California: un gioiello per appassionati e… detailer!

Per chi non lo sapesse, la Ferrari California è una velocissima GT firmata Pininfarina. Si tratta di un’auto prodotta a partire da metà 2008 e, come ogni Ferrari che si rispetti, anche lei si accompagna a un vero e proprio primato: si tratta del primo modello in gamma ad adottare la carrozzeria coupé-cabrio con capote in metallo ripiegabile. Naturalmente, la sua linea richiama alcuni tratti stilistici evocativi della storica 250 GT California. Il bello del modello attuale è che può essere utilizzato anche come vettura di tutti i giorni, per il suo elevato comfort di marcia, oltre alla sua versalità, giacché può essere impiegata come coupé nella stagione più fredda e scoperta d’estate, grazie al suo tetto rigido.

Un successo annunciato

Il successo di vendite della Ferrari California non si è fatto attendere più di tanto, infatti – tra il 2008 e il 2012 – sono stati immatricolati ben 8.000 esemplari. Il suo sangue sportivo è confermato non solo dalle prestazioni garantite, ma anche dalla presenza del manettino F1, che serve a impostare diversi assetti e comportamenti elettronici e meccanici. Doppia anima: a parte le prestazioni, tra i comfort della vettura c’è un bagagliaio da ben 340 litri, che diventano 240 a capote ripiegata, in grado di trasportare comodamente le valigie degli occupanti. La configurazione è 2+2, ma a richiesta era possibile sostituire i posti dietro con una panchetta portabagagli. Un altro obiettivo curato per la clientela Ferrari, fu quello di ridurre i costi: per percorrere 80.000 km bastavano solo 11 ore di manutenzione programmata contro, per esempio, le 31 di una Ferrari 599 GTB Fiorano. 

Alcune note tecniche e una curiosità

Il telaio della California è modulare e in alluminio. La struttura della vettura è caratterizzata da uno schema transaxle, con motore in posizione anteriore/centrale, la prima volta nella storia V8 Ferrari, e trasmissione posteriore. La super sportiva, lunga 4,56 metri e larga 1,90 metri, è spinta dal V8 modello F136IB derivato dalla F430 con un inedito angolo di 90° tra le bancate, forgiato in alluminio.

Si tratta di un 4.3 da 460 CV a 7500 giri/min. La trasmissione alle ruote posteriori avviene tramite un cambio sequenziale a 7 rapporti di tipo a doppia frizione, con comandi al volante. Oltre a questo, era disponibile anche un manuale a 6 marce. Non manca il dispositivo Launch Control, che permette alla California di raggiungere da ferma 100 km/h in appena 3,9 secondi.

La velocità massima è di ben 310 km/h. Di derivazione F1, oltre che il Launch Control, è anche l’F1 Trac Evoluzione, azionabile dal manettino F1: un sistema di controllo della motricità che permette un’accelerazione in uscita da curva del 20% più incisiva rispetto a un sistema tradizionale.

Tutto ciò ha bisogno di adeguato impianto frenante, ovvero dischi freni carboceramici Brembo.

Alla messa a punto di questo modello, ha partecipato il pilota Michael Schumacher!

Il car detailing per la Ferrari California 

L’esemplare oggetto del car detailing #Labocosmetica è una Ferrari California precedentemente di colore blu e poi integralmente riverniciata a regola d’arte nel colore Rosso Corsa. Le condizioni della super sportiva di Maranello non erano delle migliori, poiché l’auto, visto che si presta a farlo, viene usata tutti i giorni. Il detailer che si è occupato di questo lavoro è Michele Pardini, titolare della Carrozzeria Pardini di Camaiore in provincia di Lucca; lo abbiamo intervistato per farci raccontare tutte le difficoltà che ha dovuto superare e svelarci qualche segreto.

Qualche anno fa mi sono occupato di riverniciarla completamente e anche quello è stato un bel lavoro. 

«Conosco molto bene questa vettura e il suo proprietario. Qualche anno fa mi sono occupato di riverniciarla completamente e anche quello è stato un bel lavoro. Purtroppo, la vettura non è stata conservata nel migliore dei modi; veniva infatti parcheggiata all’aperto sotto gli alberi, con la conseguenza che la carrozzeria risultava molto rovinata sia a causa dell’azione degli agenti atmosferici, sia di quella dei residui lasciati da piante e uccelli» – afferma Michele Pardini, che ha poi aggiunto – «poi ci sono stati anche dei lavaggi errati , per cui la carrozzeria della Ferrari California presentava parecchi swirl. Ci sono volute ben 36 ore di car detailing e i prodotti #Labocosmetica per far tornare a splendere la vettura come nuova». 

Guarda il video del trattamento full detailing sulla Ferrari California!

 

Scopri il centro più vicino a te: https://www.labocosmetica.it/mappa-centri-detailing-autorizzati.html

 

Seguici sui nostri social:

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *